Chinotto è il nome del mio bellissimo nuovo computer...
naturalmente il nome glielo ho dato io.
lui in teoria è un HP pavillion di fascia alta, ma d'ora in poi sarà il mio fido compagno in mille avventure lavorative.
lui è un pentium uff con ram a nastro e scheda video da sbuffo, tanto hard disk e tanta voglia di stupirmi nelle sue trovate digitali.
Chinotto però l'inculata ce l'ha.
la scheda madre vanta collegamenti seriali usb2, porte a infrarossi, fireware, intranet10/100, 6 canali audio, prese per la tv, digital out e in, cuffie , microfono, stampante e altri migliaia di fori che farebbero godere il rocco siffredi digitale.
ma la cazzo di porta seriale piccola per attaccarci la mia tavoletta grafica no. quella manca.
che fare?
comperare una nuova tavoletta wacom?
effettivamente la mia tavoletta è vecchia e ora la wacom offre a prezzi modici il fior fiore della tecnologia di penne ottiche e, in fondo in fondo, a pensarci bene è anche vicino natale.
però la mia penna grafica è bellina, mi ci trovo bene, ci sono affezionato, mi ha accompagnato in tante avventure lavorative da incubo e mentre io cedevo per il sonno lei era sempre li a mia disposizione. Poi funziona bene e a pensarci perchè dovrei cambiarla quando ci possono essere altre soluzioni?
mi informo.
Fede mi parla di adattatori.
bene!
cerco l'adattatore!
lo trovo a 3 euro. sono a cavallo! piccola spesa e risolto problema .io e Chinotto facciamo pace.
Non Va.
L'adattatore non funziona.
io e Chinotto litighiamo per la seconda volta.
mi aggiorno e mi informodi nuovo.
Ne trovo un'altro che trasforma la presa seriale in presa usb2 con tutti i controcazzi.
valuto.... lo compro.
30 euri.
la cassiera nota che mi scendono le lacrime mentre le progo il bancomat.
funziona.
io e Chinotto siamo di nuovo amici, pace è fatta, ma vaffanculo questa me la segno e al prossimo litigio giuro che gli sbatto in faccia il senso di colpa nell'avermi fatto spendere altri 30 sacchi.
Dav.
